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Vita sedentaria e qualità del sonno
Sono sempre più numerosi i bambini che soffrono di disturbi del sonno. Una recente ricerca australiana ha individuato una delle possibili cause di questo problema: l’eccessiva sedentarietà.
Secondo i ricercatori della Monash University di Melbourne e dell'Universita' di Auckland (Nuova Zelanda), i bambini che si muovono poco, hanno più probabilità di soffrire di problemi legati alla qualità del sonno notturno, oltre che di altre problematiche come sovrappeso e problemi ossei.
Il loro studio ha preso in esame 519 bambini con un’età media di 7 anni e le loro abitudini quotidiane e notturne. I bambini che passavano più tempo all’aria aperta e si dedicavano a sport che li portavano, oltre a fare attività fisica, anche a giocare e socializzare, avevano una percentuale molto più bassa di problemi legati a insonnia e disturbi del sonno.
La sedentarietà, quindi, oltre a causare un aumento di problemi come il sovrappeso, il diabete e le malattie metaboliche, può essere anche causa di insonnia e scarsa qualità del sonno.
Le energie che i bambini hanno a diposizione per lo svolgimento delle attività diurne, spiegano i ricercatori, non devono essere sprecate. I genitori e la scuola dovvrebbero essere in grado di fornire ai bambini gli strumenti per crescere, svilupparsi, muoversi e giocare in maniera sana.
Occhio quindi al movimento fisico, ma anche all’alimentazione, che deve essere curata, ricca di sostenze nutritive che lo aiutino a crescere, ma scarsa di cibi troppo elaborati e ricchi di grassi.
Fonte: Nixon GM et al. Falling asleep: the determinants of sleep latency. Arch Dis Child 2009
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