![]() ![]() ![]() |
||||
![]() |
||||
![]() |
||||
Il concepimento
Nella tuba è sospinta anche la cellula sessuale femminile, l'ovulo, che giunto a maturazione è espulso dall'ovaio. Gli spermatozoi superstiti circondano l'ovulo, che fa passare una sola cellula maschile impedendo l'accesso a tutte le altre. Si forma così una nuova cellula, lo zigote, che racchiude il patrimonio genetico dei 23 cromosomi maschili dello spermatozoo e dei 23 cromosomi femminili dell'ovulo. La nuova cellula si divide in due cellule identiche, costituite ognuna da 46 cromosomi, e continua a dividersi, in fasi successive, passando da 2 a 4 cellule, da 4 a 8, aumentando progressivamente la sua massa. Durante queste divisioni, lo zigote percorre la tuba di Falloppio, finché giunge all'utero. A questo punto del tragitto, si è trasformato in un agglomerato di circa un centinaio di cellule che prende il nome di blastula. A circa due settimane dalla fecondazione, la blastula grazie all'attività di un ormone, riesce a impiantarsi nell'endometrio, la mucosa che riveste le pareti interne dell'utero: la gravidanza è in atto. Il concepimento ha origine dunque da due cellule che, uniche fra tutte, riescono a superare un percorso apparentemente semplice ma non privo di ostacoli. Perché il concepimento abbia luogo, sono tante le condizioni indispensabili che devono verificarsi al momento giusto: da quelle più specifiche (come l'ovulazione adeguata o la quantità di spermatozoi) a condizioni più generali (come la salute della coppia o lo stress). Se manca una sola di queste condizioni, il concepimento non avverrà. |
|
|||
Home - Gravidanza - Primi Mesi - Bambini - L'esperto risponde - Mamme Disperate! - Gioca con Zym - News - Mappa del sito - Disclaimer - © 2007 - 2008 Siris |
||||
![]() |
||||