Bambini al sole
La pelle dei bambini è molto delicata e deve essere protetta adeguatamente, soprattutto d’estate.
Rispetto alla pelle degli adulti, quella dei bambini è, infatti, estremamente vulnerabile, perché non riesce ancora a produrre un quantitativo di melanina sufficiente a proteggerla.
Eritemi e scottature possono essere molto dolorose per un bambino, soprattutto quando è molto piccolo.
L’epidermide nei bambini rappresenta una percentuale della massa totale del corpo più alta rispetto a quella dell’adulto. Ecco perché scottature ed eritemi hanno un grande impatto sull’organismo. Una brutta scottatura può causare disidratazione, febbre, svenimenti, pressione sanguigna bassa e battito cardiaco irregolare.
È ormai risaputo, inoltre, che le lesioni provocate dalle scottature solari, soprattutto quelle che si subiscono da bambini, siano considerate dai dermatologi tra le prime cause dei tumori della pelle che si sviluppano in età adulta.
Ecco quindi le regole base da seguire per proteggere i vostri bambini:
- Tenete i lattanti e i bambini piccoli al riparo dal sole quanto più è possibile durante il primo anno della loro vita ed esporli al sole in maniera molto contenuta fino ai 3 anni.
- Evitate di uscire nelle ore in cui i raggi solari sono più intensi: tra le 11 del mattino e le 16 del pomeriggio.
- I bambini con carnagione chiara, capelli biondi o rossi e occhi chiari sono considerati ad alto rischio di scottature e devono essere sempre protetti con un cappello, maglietta a maniche lunghe e pantaloni lunghi.
- Usate tessuti a trama stretta e doppio strato quando è possibile. Per i neonati, una carrozzina con una tettoia è preferibile a un passeggino aperto. Con i bambini più grandi usate un passeggino con tettoia o con un ombrellino.
- Nella scelta del solare, orientatevi sempre su quelli con formulazione pensata apposta per i bambini. E ricordatevi che, più alto è il fattore di protezione, maggiore è la garanzia offerta.
- Fate attenzione alle luci riflesse: sabbia, cemento, neve possono riflettere radiazioni nocive. Anche il sedersi all’ombra o sotto l’ombrellone non garantisce protezione. Anche se il cielo è coperto, considerate che le nuvole lasciano passare fino all’80% delle radiazioni solari.
- Attenzione specialmente a certe altitudini e latitudini. Dai 300 metri sul livello del mare in su, la radiazione aumenta del 4 o 5%. E quanto più vicini si è all’equatore, tanto più forti sono i raggi solari.
- Applicare la protezione 30 minuti prima dell'esposizione al sole e rinnovare l'applicazione ogni 2 ore e dopo ogni bagno.
- Utilizzare una protezione ad alta tollerabilità, resistente all'acqua, alla sabbia, al sudore.
- Attenzione all’utilizzo di alcuni medicinali (antibiotici e antistaminici per esempio) che possono provocare reazioni al sole.
Impiegare prodotti doposole delicati per lenire e idratare la pelle dopo l'esposizione solare.
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