Bambini e psicofarmaci
Arriva dall’Inghilterra l’allarme contro l’abuso di psicofarmaci per i bambini con problemi comportamentali.
La cura della salute dei bambini è una cosa preziosa e deve essere improntata su prevenzione, cure adatte e informazione di qualità. Ultimamente, invece, si predilige la quantità d’informazione, rispetto alla qualità e le ansie, invece di scemare, si moltiplicano.
Tim Kendall, direttore del National Collaboration Centre for Public Health, intervistato da BBC News, ha dichiarato che i medici stanno cominciando a esagerare nella prescrizione di psicofarmaci nei bambini.
Anche per gli adulti può valere lo stesso discorso, ha aggiunto Kendall, ma per i bambini è molto più grave perché si tratta di una scelta che può avere conseguenze gravi sullo sviluppo psicologico e comportamentale.
Kendell ha dichiarato: “Il 10% dei bambini inglesi rientra nei parametri di un disturbo mentale, nel 2007 abbiamo avuto 34 milioni di prescrizioni di antidepressivi solo in Gran Bretagna, e si stima che il 10% dei bambini statunitensi venga trattato con psicofarmaci. Se guardate le linee-guida dell’American Psychiatric Association, vedrete che praticamente suggeriscono che ogni comportamento umano potrebbe essere classificato come aberrante in qualche modo”.
Quello che lo studioso suggerisce è di non esagerare nella valutazione di un disturbo, senza naturalmente trascurare le manifestazioni di disagio che vanno valutate con serietà e partecipazione, magari con l’aiuto di qualche esperto e sicuramente con un atteggiamento meno drammatico.
Fonte: Cross A. Life: a medical condition. BBC News 30/03/2009
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