Mamma, che noia!
Troppi impegni non giovano alla formazione del bambino, il quale da momenti di “noia” può imparare a gestire meglio il suo tempo, aumentando la capacità di scegliere e quindi l’autostima. È quanto riferisce Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e direttrice dell'Uiap (Unità italiana attacchi di panico), che suggerisce ai genitori di approfittare del periodo estivo per lasciare che i bimbi abbiano anche il tempo di annoiarsi.
Il suggerimento nasce da un’indagine che la dottoressa ha condotto su 600 pazienti che presentavano disagi psicologici dovuti a insicurezze e scarsa fiducia in sé stessi. Quattrocentro dei pazienti avevano un’età compresa tra i 28 e i 35 anni, mentre i restanti duecento avevano tra i 15 e i 19 anni. L’aspetto che li legava era quello di aver avuto un’infanzia oberata di impegni. Le conseguenze riscontrate sia nei pazienti adolescenti che in quelli più adulti sono: sintomi di depressione, alti livelli di ansia da prestazione e scarsa autostima,.
Un periodo di tranquillità, come può essere ad esempio l’estate, può aiutare i piccoli a prendere coscienza di se stessi, perché durante l’anno sono spesso sottoposti a impegni di varia natura: scuola, sport, catechismo ecc..
Fonte: il Messaggero ROMA
In primo piano
L'igiene orale si inizia da piccoli
Molto spesso si pensa che i denti da latte, destinati a cadere ed essere rimpiazzati, non richiedano...[Continua]
A 2 anni ancora non parla: quali sono le conseguenze?
Prima si sperimentano con alcuni suoni, poi si passa alle paroline più gettonate come 'mamma' e...[Continua]
Babbo Natale: sì ai regali, ma se scelti bene.
Il Natale è alle porte ed è tempo di scegliere i regali per i nostri bambini. Ma possiamo davvero...[Continua]