A suon di musica

Secondo un nuovo studio americano, pubblicato su Proceeding of the National Academy of Sciences, studiare musica potrebbe aiutare i bambini ad arricchire le loro competenze linguistiche, più dello studio della fonetica.
L’apprendimento della musica, infatti, solleciterebbe le stesse aree del sistema nervoso coinvolte nell’espressione verbale e nella lettura.

Lo studio è stato condotto dalla Northwestern University di Chicago su 29 adulti con diversi livelli di competenza musicale.
Ai partecipanti sono stati applicati degli elettrodi per misurare la risposta cerebrale a stimoli provenienti dalla fruizione di audio e video, con l’esecuzione di un violoncellista e il parlato di uno speaker.
I risultati hanno evidenziato che le persone con maggiore competenza musicale rispondevano agli stimoli più velocemente e in maniera più ampia, sia durante l’ascolto della musica che del parlato.

In particolare, gli adulti con maggiore competenza musicale hanno dimostrato di avere un più efficace sistema di codifica dei suoni, lo stesso che è necessario nella comunicazione verbale.

Poiché per i bambini la musica è più accessibile della fonetica, secondo i ricercatori ascoltarla potrebbe essere un buon allenamento anche per migliorare le competenze linguistiche.

 

Fonte: WebMD

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