E' nata una piantina

Primavera nell’aria: quante cose da scoprire per i bambini! Far crescere insieme una piantina è un’esperienza che li riempirà di curiosità e di soddisfazione. Ed è facilissimo!

 

Cosa occorre

I semi (per esempio, i fagioli secchi), carta assorbente o cotone, in alternativa del terriccio, una ciotola o un vasetto da riciclare (per esempio quello dello yogurt).
Acqua e… un po’ di pazienza.

 

Come si fa

Ritagliate un disco assorbente per coprire il fondo del recipiente, oppure utilizzate del cotone. Bagnate il disco con acqua e spargete alcuni semi.

Mettete il recipiente al buio, per esempio nell’armadietto in cucina, avendo cura di bagnare sempre la carta assorbente o il cotone.

Dopo qualche giorno, vedrete che appariranno i primi germogli: sta nascendo una piantina, mettiamola sul davanzale!

In alternativa, potete utilizzare il terriccio: formate uno strato di 3-4 cm, distribuite i semi e ricopriteli con uno strato di terra sottile. Attenzione che i semi siano molto vicini ma senza sovrapporsi.

Bagnate il terriccio con poca acqua e riponete il recipiente in un luogo illuminato, avendo cura che sia sempre inumidito a sufficienza.

Per ogni piantina, potete preparare un’etichetta colorata da incollare sul vaso oppure un cartellino da piantare nella terra.

Un’idea alternativa: provate a mettere i fagioli secchi in una bottiglia di vetro che abbia il tappo in sughero. Ricoprite i fagioli di acqua , tappate la bottiglia con il sughero, e dopo averla messa in un sacchetto di carta, per creare il buio completo, riponeteli in un luogo caldo.

Dopo quattro giorni, andate a controllare, vi aspetta una sorpresa: i fagioli sono germogliati e hanno fatto saltare il tappo di sughero!