Future mamme, un buon riposo fa bene al bambino
Tra le molte cose a cui si deve prestare attenzione durante la gravidanza, anche un buon sonno è fondamentale per il benessere della futura mamma e del bambino. Soprattutto di notte, quando una cattiva respirazione può compromettere la qualità del riposo: ricercatori australiani hanno confermato limportanza del sonno notturno per le gestanti, poichè influisce sul rischio di un parto prematuro e bambini sottopeso alla nascita. Le cause, ancora oggetto di studio, farebbero pensare a una correlazione tra una bassa qualità del sonno nella gestante, dovuto a difficoltà respiratorie, e una minore frequenza dei movimenti del nascituro, un parametro che indica la buona salute del bambino in grembo. Nella ricerca alcune donne con disturbi del sonno sono state aiutate con un macchinario che consentisse loro di respirare meglio durante la notte: in questi casi i ricercatori hanno osservato che lattività dei nascituri migliorava notevolmente, di pari passo al recupero di una buona qualità del sonno delle future mamme.
25 gennaio 2013
FONTE: Sleep
Gravidanza, uso di antibiotici predispone bimbo ad asma
23 novembre 2012
FONTE: Journal of Pediatrics
Con un test si prevede il parto prematuro
26 ottobre 2012
FONTE: BJOG
Troppi chili mettono a rischio la gravidanza
21 giugno 2012
FONTE: British Medical Journal
Vitamina D nelle future mamme e linguaggio nei bambini
La vitamina D durante la gravidanza è molto importante e a
sottolinearne la necessità è stato anche uno studio condotto dagli
scienziati del Telethon Institute for Child Health Research di Subiaco
in Australia che hanno scoperto come una
carenza di vitamina D in una futura mamma possa portare il figlio ad
avere veri e propri problemi di linguaggio in età adolescenziale. Lo
studio ha seguito 740
donne incinta fino al diciassettesimo anno dei loro figli e hamesso in luce che, mentre il livello di vitamina D durante la gravidanza
non influisce sull'aspetto comportamentale o emotivo dei figli, al
contario alle donne con un basso livello di vitamina D in gravidanza
corrispondono figli con scarse capacità linguistiche. In particolare, in un quarto delle donne con poca vitamina D durante la gestazione, una carenza dovuta più che altro
alla scarsa esposizione ai raggi solari, i figli riscontravano le prime
difficoltà linguistiche fra i cinque e i dieci anni.
1 marzo 2012
Fonte: Pediatrics
Maschio o femmina? Scoprirlo con un nuovo test.
Il desiderio di molti genitori impazienti è quello di scoprire, il prima possibile, se il nascituro sarà un maschio o una femmina. Un sogno che potrebbe diventare realtà, secondo i risultati raccolti da un gruppo di ricercatori della Corea del Sud che ha elaborato un nuovo test per predire il sesso del bambino. Con un semplice esame del sangue, può infatti essere valutato il rapporto tra due enzimi la cui quantità varia, nella futura mamma, in relazione al fatto che la donna sia in attesa di un bambino o di una bambina. Il test, in fase di studio e non ancora disponibile, potrebbe sostituire altri test di predizione precoce del sesso come l'analisi dei villi coriali che sono molto invasive.
12 gennaio 2012
FONTE: Faseb Journal
Mamme lavoratrici, piu' felici e in forma
Sono molti i dubbi che assalgono le neo-mamme riguardo al rientro in ufficio dopo la maternità, preoccupate per la crescita del neonato e la propria capacità di gestire al meglio la situazione. Ma se da un lato c'è la difficoltà di staccarsi, dopo pochi mesi, dal nuovo arrivato, dall'altra, sostiene una ricerca dell'Università del North Carolina, ci sono i benefici di essere una mamma lavoratrice. A dispetto dei sacrifici di cui spesso di parla, che vedono le mamme affannarsi tra la carriera professionale e l'educazione dei figli, i dati emersi parlano chiaro: le mamme con un impiego part-time, fino a 32 ore di lavoro alla settimana, sono più soddisfatte, serene e in forma di quelle che scelgono di dedicarsi a tempo pieno all'accudimento dei figli. I ricercatori hanno riscontrato nelle donne che hanno rinunciato al lavoro una maggiore tendenza a sintomi depressivi rispetto a chi, lavorando, percepisce di dare un contributo maggiore alla famiglia.
15 dicembre 2011
FONTE: Journal of Family Psychology
Mamma o papa' fuma? Cresce l'asma nei figli
I bambini sono più esposti degli adulti agli inquinanti ambientali, anche quelli degli spazi chiusi come casa e scuola. Uno dei maggiori rischi per le infiammazioni delle vie respiratorie dei più piccoli si trova, però, proprio tra le mura domestiche: l'ultimo rapporto in materia stilato dal Ministero della Salute mette in luce che il 15% dei casi di asma tra bambini e ragazzi sia attribuibile al fumo passivo dei genitori. In Italia, più della metà dei bambini vive con un genitore fumatore, aumentando perciò l'esposizione alle particelle tossiche che inducono la manifestazione di irritazioni, sintomi respiratori acuti, maggiore sensibilità a bronchiti e malanni. Tra gli altri pericoli dentro casa, anche l'eccesso di polvere che favorisce il proliferare di acari, il principale allergene nell'età dell'infanzia, e muffe ed eccessiva umidità delle pareti di casa. 15 dicembre 2011 FONTE: Ministero della Salute
Depressione post-parto: un legame con l'ipertensione
Ci si sente stanche, svogliate, con momenti di tristezza che
sostituiscono la felicità legata alla maternità: la depressione
post-parto è una condizione grave e richiede un intervento tempestivo
per la salute della neomamma e del bambino. Un fattore predittivo,
secondo gli psichiatri dell'Università di Washington, potrebbe trovarsi
nella manifestazione di ipertensione durante la gestazione. Lo studio è
stato condotto su oltre 2 mila donne che hanno ricevuto cure prenatali:
le future mamme in cui sono stati riscontrati segnali di ipertensione o
preeclampsia, frequente nel 13% delle donne incinta, durante la
gestazione sono andate incontro al 55% di probabilità in più di soffrire
di depressione post-parto. La correlazione tra le due condizioni non è
ancora stata chiarita.
24 novembre 2011
FONTE: General Health Psychiatry
Gravidanza: un aiuto dalle vitamine
Durante il periodo della gestazione si deve prestare molta attenzione
all'alimentazione e allo stile di vita, per affrontare al meglio i
cambiamenti subiti dal corpo della futura mamma. Integratori di vitamine
e acido folico sono necessari al mantenimento di uno stato di salute
generale. Alcuni recenti studi sottolineano, inoltre, che i
multivitaminici svolgono effetti benefici anche quando sono assunti
prima del concepimento. Una ricerca condotta su 36 mila donne ha,
infatti, evidenziato un minore rischio di complicanze legate al parto e
migliore mantenimento del peso ideale in gravidanza nelle donne che
hanno assunto questi integratori nelle settimane prima del concepimento.
8 settembre 2011
FONTE: American Journal of Clinical Nutrition
In primo piano
Future mamme, un buon riposo fa bene al bambino
Tra le molte cose a cui si deve prestare attenzione durante la gravidanza, anche un buon sonno è...[Continua]
Gravidanze gemellari e socializzazione dei neonati
Quante volte vi capita di incontrare per strada mamme o babbi con passeggini doppi, carrozzine...[Continua]
Troppi chili in gravidanza, neonati obesi
Un tempo si pensava che in gravidanza si dovesse mangiare il doppio per sfamare anche il nascituro....[Continua]