Al mare: serene e con il pancione.

Si suda di più, si è affaticati, si dorme male di notte. Così ci si sente durante questi giorni di afa, dove la colonnina di mercurio del termometro supera i 30° ed essere incinta non è certo di aiuto per sopportare meglio il caldo. Meglio partire per il mare, una volta avuto il via libera dal nostro ginecologo, per rilassarsi e rinfrescarsi. Ma a cosa dobbiamo fare attenzione? Alle classiche regole anti-caldo con qualche accortezza in più per vivere serenamente l'estate con il pancione. Come andare in spiaggia nelle prime ore del mattino o in quelle tardo-pomeridiane, per evitare l'esposizione al troppo calore, percepito maggiormente da chi è in gravidanza per il cambiamento ormonale. Più attenzione anche alla pelle che, quando si è incinta, è più delicata e a rischio di scottature: è bene quindi adottare creme solari con alto fattore di protezione (almeno 30 SPF). Bere molto per evitare la disidratazione, perché molti dei fluidi sono destinati al feto e al liquido amniotico, vestirsi con abiti comodi e dal tessuto traspirante, come il lino e il cotone per evitare di sovra-accaldarsi, e ridurre il consumo di sale per evitare ritenzione idrica e un eccesso di sudorazione. Anche se il caldo sembra insopportabile, ogni donna incinta può escogitare piccoli trucchi per sentirsi meglio, come sedersi con i piedi sollevati o spruzzarsi con dell'acqua fresca. E ricordarsi che la gravidanza non è una malattia, e mare e relax fanno bene alla salute della mamma e del bambino.

 

14 luglio 2011

FONTE: American Congress of Obstetricians and Gynecologists


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