Allenamento per due
Uno studio pilota, a cura del Dipartimento di Anatomia dell’Università di Medicina e Bioscienze di Kansas City, dimostra che se la mamma in attesa pratica regolare attività fisica, a trarne giovamento non è solo il suo fisico ma anche quello del bambino.
I risultati dello studio sono stati presentati a San Diego nel corso del meeting annuale Experimental Biology.
Nello studio sono state coinvolte 10 donne in attesa: la metà delle partecipanti ha seguito un regolare programma di allenamento fisico. Durante il periodo di osservazione, dalla 24esima settimana fino alla nascita, sono stati monitorati e registrati i movimenti del feto: la respirazione, i movimenti del corpo e della bocca.
I ricercatori hanno rilevato frequenza cardiaca significativamente più bassa nei feti delle mamme che avevano seguito il programma di allenamento fisico, più alta negli altri, indipendentemente dall’attività fetale e dall’età gestazionale.
Fonte: Experimental Biology
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