Iperemesi gravidica

Le donne che iniziano una gravidanza con un peso inferiore alla norma sono più esposte al rischio di iperemesi gravidica, una condizione caratterizzata da nausea e vomito in forma grave.
Lo rivela uno studio pubblicato sull’American Journal of Obstretics & Ginecology che ha coinvolto 943.000 donne svedesi, tra il 1993 e il 2001.


La nausea mattutina è un disturbo comune nei primi mesi di gravidanza. In alcuni casi può degenerare in iperemesi gravidica, una forma grave e resistente ai comuni trattamenti, che può esporre a rischio di denutrizione, disidratazione e significativa perdita di peso.
Le cause dell’iperemesi gravidica non sono note ma il nuovo studio, condotto dall’Università svedese di Linkoping, ne collega l’incidenza con il basso peso della gestante.


I risultati hanno infatti evidenziato che tra le donne sottopeso (con indice di massa corporeo inferiore a 20), l’iperemesi gravidica era diffusa nel 43% dei casi, mentre non era presente in concomitanza con altre condizioni.

Gli autori dello studio consigliano di ridurre la severità di nausea e vomito frazionando l’alimentazione in piccole porzioni durante la giornata piuttosto che concentrando il pasti abbondanti e, in caso di iperemesi, ricorrere prima possibile all’ospedalizzazione per evitare il rischio di disidratazione e denutrizione.

 

Fonte: American Journal of Obstretics & Ginecology

 

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