Primo trimestre

Come cambia la mamma

GravidanzaDurante il primo trimestre, l'attività degli ormoni è frenetica: questo spiega gli sbalzi di umore, del desiderio sessuale e dell'appetito.

Nella 3a settimana si potrà notare una piccolissima perdita di sangue che non deve spaventare: è dovuta all'annidamento dell'embrione nell'utero.

Nella 4a settimana, aumenta la produzione di due ormoni, l'estrogeno e il progesterone con sintomi analoghi a quelli del malessere che precede le mestruazioni: il seno aumenta di volume e diventa più sensibile, ci si può sentire più stanche. Aumenta la pigmentazione della pelle: i nei potranno apparire più scuri, si scurisce anche l'area intorno ai capezzoli e si formano delle piccole protuberanze detti tubercoli di Montgomery.

Alla 7a settimana, la cervice dell'utero forma il "tappo mucoso" per proteggere il bimbo dall'aggressione di virus e batteri.

Alla 10a settimana è possibile intravedere un accenno di pancetta. In questo trimestre, il disturbo più frequente è la nausea al mattino che però già si attenua nell'11a settimana.

Come cambia il bambino

Per il futuro bambino il primo trimestre è un periodo di crescita intenso: ogni settimana i cambiamenti sono frenetici.

Fra la 3a e la 4a settimana, lo zigote, cioè la cellula formata dall'unione dell'ovulo e dello spermatozoo, si suddivide in due, quattro, otto parti e così via fino a formare un ammasso di cellule (chiamato morula) che si impianta nell'utero. Le cellule esterne della morula formeranno la placenta, da quelle interne si svilupperanno le cellule che costituiranno l'embrione.

Al termine della 6a settimana, l'embrione è lungo circa 4 millimetri e il suo peso non supera il grammo ma sta già sviluppando un cuoricino che può battere fino a 100-130 volte al minuto. La crescita in questo breve periodo è molto rapida: sono già presenti abbozzi di arti e di occhietti, orecchie e narici. Può già compiere dei movimenti che però per la mamma sono impercettibili.

Tra la 7a e l'8a settimana, gli organi che erano abbozzati iniziano a definirsi maggiormente. Iniziano a spuntare le manine, ancora delle piccole protuberanze, mentre sono già presenti in miniatura il pancreas, il fegato e l'intestino che formerà il cordone ombelicale. Il cervello si divide in due emisferi e inizia a formarsi la prima rete di neuroni. La struttura essenziale si sta definendo sempre di più.

Tra la 9a e la 10a settimana, l'embrione inizia a essere sensibile all'ambiente esterno e può accentuare i movimenti scalciando. In questa fase si sviluppa soprattutto il cervello con le sue connessioni.

Alla 12a settimana, l'embrione è diventato feto, pesa intorno ai 7 grammi e la testa è grande la metà del corpo. Ha sviluppato il senso del tatto e del gusto, e i suoi battiti cardiaci sono aumentati fino a 160 al minuto.

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