Vaccino influenza A/H1N1
L’allarme influenza A/H1N1 è alto in tutta Europa. Le notizie diffuse da giornali e telegiornali non aiutano a contenere l’ansia e, tramite internet, cominciano a circolare notizie allarmanti e prive di fondamenti scientifici che non fanno che aumentare il panico e confondere le idee.
Il Ministero della Salute ha dichiarato che tra il 20 novembre e la prima settimana di dicembre saranno distribuiti 10 milioni di dosi di vaccino in vari tipi di confezionamento (monodose e pluridose).
Alle regioni spetta la programmazione dell’offerta di vaccinazione a tutti i soggetti a rischio.
L’influenza A ha sintomi più leggeri dell’influenza stagionale, quindi, chi non rientra tra le tipologie per cui il vaccino è raccomandato, può scegliere liberamente se vaccinarsi o meno.
La prima fase di campagna per il vaccino è rivolta a:
- donne al 2° e 3° mese di gravidanza
- bambini e ragazzi di età compresa tra 6 mesi e 17 anni con patologie croniche
- bambini nati prematuri che abbiano un’età tra i 6 e i 24 mesi
- adulti con meno di 65 anni con patologie croniche
- operatori sanitari (medici, infermieri)
- addetti dei pubblici servizi (trasporti)
- forze dell’ordine (vigili del fuoco, polizia, etc)
Le patologie croniche che danno diritto alla vaccinazione contro l`influenza A/H1N1 in questa prima fase della campagna (novembre-dicembre 2009):
- malattie croniche a carico dell`apparato respiratorio, tra cui: asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO
- gravi malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite
- diabete mellito e altre malattie metaboliche
- gravi epatopatie e cirrosi epatica
- malattie renali con insufficienza renale
- malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
- neoplasie
- malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi
- immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
- malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale
- patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari
- obesità con Indice di massa corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti
- condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che non possono essere vaccinati (bambini sotto i 6 mesi d’età)
Le Regioni stanno predisponendo la rete per la somministrazione attraverso i Centri vaccinali delle Aziende sanitarie locali (Asl, Ulss) per le diverse categorie.
Chi è affetto da patologie croniche deve rivolgersi al medico di famiglia o al pediatra che potranno indirizzarlo all’Asl di riferimento.
Le persone che non rientrano nelle fasce a rischio potranno essere vaccinati nella seconda fase della campagna, ovvero tra la fine di dicembre e gennaio 2010.
Per saperne di più
Nuova influenza A(H1N1) sul sito del Ministero della Salute [link a http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&area=influenzaA&colore=2]
Influenza A(H1N1) information center sul sito Novartis [link a http://www.novartis.com/newsroom/swine-flu/]
Fonte: Ministero della Salute
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