Bimbi in macchina
Anche i bimbi di pochissimi mesi, grazie agli appositi seggiolini di sicurezza, posso viaggiare in macchina con la mamma ma l'importante è che non si addormentino incustoditi.
Questo è l'allarme che arriva da una ricerca pubblicata sul British Medical Journal ed effettuata in Australia dai medici dello Starship Children's Hospital di Auckland in collaborazione con il Department of Physiology della University of Auckland.
Gli studiosi hanno analizzato 43 neonati che avevano sofferto di apnea e mancanza di ossigeno notando che solitamente ciò era avvenuto mentre dormivano sul proprio seggiolino di sicurezza in macchina.
I piccoli erano diventati davvero cianotici allarmando i genitori e finendo in ospedale dove, grazie alla respirazione artificiale, erano riusciti fortunatamente a riprendersi completamente.
Gli studiosi per capire questo fenomeno hanno in particolare fatto ricostruire dai genitori la posizione dei propri figli in macchina quando erano stati trovati cianotici, ed il risultato è stato che i bimbi piccoli quando sono sul seggiolino svegli tendono a piegare la testa in avanti premendosi il torace con la mascella e che nella stessa posizione, che ovviamente rende difficoltosa la respirazione, poi si addormentano col rischio di diventare cianotici.
La conclusione è stata che i genitori dovrebbero categoricamente evitare di lasciare i bimbi in auto a dormire nel seggiolino ed anzi dovrebbero abituarli, proprio nei primi mesi di vita, a non assumere posizioni pericolose per la loro respirazione.
Fonte: British Medical Journal
In primo piano
Allattati al seno, i bambini sviluppano meglio la flora intestinale
Ci sono sempre pareri discordanti sui benefici ottenuti dall'allattamento al seno nei primi mesi...[Continua]
Rientrare al lavoro dopo la maternità
Tutte le mamme lavoratrici hanno dovuto attraversare questo momento delicato e per certi versi...[Continua]
Allattamento al seno: cosa succede dopo
Uno dei momenti più belli, nella vita di una donna, è quello dell'allattamento al seno, in cui si...[Continua]