Caratteristiche del padre e difetti del feto
Si parla spesso dell'influenza che hanno l'età o le condizioni psicologiche della futura mamma sul bimbo in arrivo, ma se invece ci concentrassimo anche sui padri?
Bèh nel frattempo ci ha pensato uno studio pubblicato sul British Medical Journal che ha in particolare analizzato la correlazione fra l'età del padre nel momento del concepimento e l'eziologia dei difetti del feto.
La ricerca è stata effettuata all'Ottawa Hospital in Canada dove gli studiosi hanno analizzato fra 5.213.248 neonati la correlazione fra difetti di nascita ed età del padre, concludendo che effettivamente una lieve maggiore incidenza delle anomalie dipende da quest'ultima.
Se infatti il futuro padre al momento del concepimento ha dai 30-35 anni in sui il rischio di anomalie del feto cresce con il crescere dell'età, fino ad arrivare ad un rischio massimo per i futuri papà sopra i 50 anni.
Le anomalie del futuro bebè nello specifico possono essere cardiache, muscolo-scheletrice e la sindrome di Down.
Al contrario poi lo studio ha dimostrato che i bimbi nati da padri piccoli, quindi dai 25 anni in giù, possono essere affetti da spina bifida, microcefalo o gastroschisi.
Fonte: British Medical Journal
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