Gli effetti positivi del bilinguismo sui bambini
I bambini che hanno la fortuna di avere genitori che parlano due lingue diverse, hanno maggiori possibilità di sviluppare capacità di ragionamento più agili nei primi anni di vita.
Lo dimostra uno studio, recentemente pubblicato sulla rivista Science, condotto dal Laboratorio del Linguaggio, della Cognizione e dello Sviluppo di Trieste.
Da anni Jacques Mehler e Agnes Kovacs, professori della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, studiano la plasticità del cervello infantile, fin dalla nascita.
Se un bambino è esposto a due lingue fin dalla nascita, ancora prima di parlare è in grado di distinguere la lingua materna da quella paterna. Sarà in grado di imparare regolarità linguistiche più rapidamente rispetto a un bambino monolingue. La duttilità del suo cervello risulterà quindi più allenata a distinguere fra stimoli provenienti da lingue diverse, senza che queste interferiscano fra di loro.
Per questo motivo, secondo questo studio, un bambino bilingue può sviluppare la capacità di gestire compiti più complessi rispetto ai bambini monolingue.
Attenzione però, avvertono i ricercatori, non è corretto parlare di maggiore sviluppo di intelligenza, ma di agilità dovuta al maggiore allenamento. Inoltre, se il vantaggio è misurabile in tenera età, il dislivello si assottiglia con l’avanzare degli anni.
Fonte: Science
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