Il chip per i neonati
Un nuovo dispositivo sostituirà presto il tradizionale braccialetto dei neonati. Si tratta della clamp: un micro-chip con rilevatore magnetico che sarà inserito sulla cosiddetta “molletta”, utilizzata per la chiusura del moncone ombelicale.
Il dispositivo è stato messo a punto dal primario neonatologo Fabio Mosca, della clinica “Mangiagalli” a Milano dove è in corso di sperimentazione. L’obiettivo è quello di evitare errori di identificazione dei neonati e di sapere sempre esattamente in quale punto si trovano.
Un’esigenza che, a detta degli esperti, nasce proprio per l’alto numero di parti della clinica milanese: circa 10.500 all’anno.
L'annuncio è stato fatto nella sede della Regione Lombardia durante la conferenza stampa per la presentazione di una nuova struttura, dedicata a mamme e bambini, che sarà costituita dall'ospedale per bambini “Vittore Buzzi” e la fondazione “Policlinico”, di cui la clinica “Mangiagalli” fa parte.
Al Buzzi saranno riqualificati i reparti day hospital, le sale operatorie e il servizio di patologia neonatale. Inoltre, entro il 2009, è prevista l’apertura di tre nuovi reparti pediatrici: oculistica, neurochirurgia e neurologia.
Fonte: Ansa, Il Giorno on line
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