Corredino e accessori per il bebè

È arrivato il grande momento di fare spese per il nuovo arrivato!
La scelta del corredino e degli accessori è un momento emozionante… Prima di avventurarci nello shopping cerchiamo di valutare cosa è realmente indispensabile per evitare di accumulare oggetti inutili spendendo più del necessario.

Per il lieto evento

Spesso anche i negozi specializzati sono in grado di fornire un elenco con tutto quello che serve per il giorno del parto e i giorni immediatamente successivi.
Di solito, però, è l’ospedale o la clinica in cui si andrà a partorire che comunica la lista delle cose indispensabili per la mamma e il bambino: basta telefonare e mettersi in contatto con il Reparto di Neonatologia.

Come promemoria di massima, ricordate che sarà necessario tutto l’occorrente per vestire il bebè quando dovrete ritornare a casa.
Occorreranno:

  • una maglietta intima in cotone;
  • un paio di calzini;
  • un vestitino o una tutina.

 

Il corredino

Per quando il bebè sarà a casa, nel corredino essenziale, a prescindere dalla stagione, non dovranno mancare camicine (aperte dietro, per poter essere facilmente cambiate), tutine, retine per l’ombelico, pigiamini (interi o a due pezzi), calzini.

La lana va evitata anche in inverno perché i neonati sudano poco e tendono a disperdere meno calore.

Tenete a portata di mano almeno 8 bavaglioli in spugna e fate una scorta abbondante di pannolini (quelli che si usano per le prime settimane).
Per il bagnetto, ricordate un accappatoio o degli asciugamani in spugna morbida o in lino.

Nella scelta dell’abbigliamento, sono fondamentali due raccomandazioni:

  • I tessuti
    La pelle del neonato è molto delicata: per evitare le irritazioni, date la preferenza a tessuti morbidi, al cotone, al lino e alla spugna di cotone. Lavateli con un detersivo delicato.
  • Praticità
    Deve diventare la vostra parola d’ordine! Scegliete vestitini semplici e senza fronzoli, che si possano cambiare facilmente e preferibilmente di una taglia in più, mai stretti.

 

Il ciuccio

Il ciuccio può essere utilizzato fino ai tre anni: i pediatri consigliano quelli in gomma stampati in un pezzo unico, per evitare che il bambino possa ingoiarne qualche frammento.
Per la forma, in commercio ne esistono tantissimi: è sicuramente preferibile quello anatomico che si adatta meglio al palato del bambino (a forma di goccia, ricurvo verso l’alto) e non interferisce con lo sviluppo delle arcate dentarie.

 

I mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto indispensabili per il neonato sono: la carrozzina, il passeggino, la navicella, il seggiolino per l’auto (detto anche “ovetto”).
Il mercato offre la possibilità di scegliere tra i singoli accessori tradizionali e i sistemi trio, costituiti da un telaio su cui vengono montati, a seconda delle esigenze, passeggino, navicella o seggiolino per auto.

Cosa è meglio? Ci sono pro e contro in entrambe le soluzioni.
Il trio presenta il vantaggio di essere più pratico, meno ingombrante e, di solito, meno costoso rispetto all’acquisto dei singoli accessori.

Tuttavia, secondo alcuni produttori, alcuni degli accessori possono essere sfruttati solo fino a 4-5 mesi mentre la carrozzina di solito costa un po’ di più ma presenta il vantaggio di essere più grande, rispetto agli accessori dei trio, e quindi di poter essere utilizzata per più tempo anche come lettino del bebè.
Per il seggiolino per l’auto, è importante verificare che siano a norma, omologati ai sistemi di sicurezza europei. I dispositivi a norma sono contrassegnati dal marchio “E” seguiti da un numero, che corrisponde al Paese europeo (l’Italia corrisponde a E3).

A seconda del peso del bambino, è possibile scegliere fra quattro gruppi di dispositivi.

Per i neonati e i bambini al di sotto di 10 kg e fino a 13 kg di peso, i gruppi sono 0 e 0+.
Questo gruppo corrisponde ai seggiolini ovetti per il trasporto “contromarcia” sul sedile posteriore o anteriore.

 

In casa

Ecco cosa non può assolutamente mancare:

  • il fasciatoio con il bagnetto
  • la culla per i primi tempi, o un riduttore, e il lettino con sponde regolabili e rete ortopedica. Il lettino dovrà essere lungo circa 110 cm (da usare fino a 4-5 anni) con le sbarre delle sponde laterali a distanza non superiore a 11 cm, per evitare che giocando il piccolo rimanga incastrato con la testa. Nel lettino, almeno per le prime volte, può essere utilizzato un paracolpi.
  • il seggiolone con la base in legno (servirà dopo i 6 mesi)

Se la casa è grande, e la stanza dei genitori è distante da quella del piccolo, può essere utile un interfono.

 

Di cosa si può fare a meno

Secondo alcuni pediatri, è preferibile evitare il girello, perché potrebbe incoraggiare il bambino ad assumere una postura sbagliate con l’addome proteso in avanti e la tendenza a camminare sulla punta dei piedi, e il box, che potrebbe avere effetto “gabbia”.

Inoltre, è bene non affrettarsi ad acquistare l’occorrente per l’allattamento artificiale, perché potrebbe essere inutile.

Anche l’uso degli sterilizzatori potrebbe non essere indispensabile, dal momento che per una sterilizzazione efficace è sufficiente far bollire per una decina di minuti le cose utilizzate dal bambino. Si consiglia inoltre di evitare prodotti chimici che potrebbero risultare aggressivi.

 

Lista bebè

Scarica e stampa la lista bebè in formato pdf: può servirti come promemoria!

 

Per approfondire:
Bimbinsalute: Una casa a misura di bebè

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