Cure ai nati pretermine
Nell’aprile 2007, il Ministro della Salute Livia Turco ha riunito il gruppo di lavoro dedicato alle cure perinatali nelle età gestazionali estremamente basse (22-25 settimane).
Il gruppo di lavoro ha messo a punto un documento conclusivo, trasmesso al Consiglio superiore di Sanità impegnato nell’estensione di un parere sulla stessa tematica.
Il documento è stato condiviso all’unanimità dai rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità, delle Società scientifiche e delle associazioni di ginecologia e ostetricia, pediatria, neonatologia, medicina perinatale e medicina legale. L’obiettivo è contribuire alla definizione di raccomandazioni, rivolte agli operatori sanitari coinvolti nell’assistenza alla gravidanza, al parto e al neonato estremamente pretermine, tra le 22 e le 25 settimane.
Un caso che, da quanto riportato nella premessa del documento, non è più considerato straordinario, anche se la prevalenza di nascite in età gestazionali estreme è bassa (meno di 2 casi su 1000 nati).
“Nel corso degli ultimi decenni, profondi progressi diagnostico-terapeutici, sia sul versante ostetrico sia su quello neonatale, hanno immesso nell'agire professionale atti clinici che, da eccezionali, sono diventati frequenti” riporta il documento. “Non è più un fatto straordinario prestare cure mediche al travaglio di parto e al neonato di bassissima età gestazionale. Questa situazione interagisce con la società nel suo complesso e le decisioni ad essa connesse coinvolgono importanti aspetti umani, etici, deontologici, medico-legali, economici ed organizzativi”.
I lavori scientifici sull’argomento non sono numerosi e non sempre supportati da robuste metodologie.
Per i genitori è previsto un maggiore supporto, anche di tipo psicologico, mentre per i bambini dimessi dalle terapie intensive è raccomandato il follow-up almeno fino all’età scolare.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al documento presente sul sito del Ministero della Salute.
Fonte: Ministero della Salute
Vedi anche:
A sostegno dei neonati prematuri e delle loro famiglie
Un progetto di telemedicina per migliorare l’assistenza ai neonati prematuri.
Prematuri: un aiuto dalle proteine
Per aumentare le speranze di una vita in salute.
In primo piano
Il feto sente l'umore della mamma
Durante la gestazione, il feto è in simbiosi con la mamma e riceve costantemente i suoi messaggi....[Continua]
Rientrare al lavoro dopo la maternità
Tutte le mamme lavoratrici hanno dovuto attraversare questo momento delicato e per certi versi...[Continua]
Allattamento al seno: cosa succede dopo
Uno dei momenti più belli, nella vita di una donna, è quello dell'allattamento al seno, in cui si...[Continua]