Se mamma e papà lavorano
Quando entrambi i genitori lavorano, soprattutto nei primi mesi dopo la nascita di un figlio, gestire la famiglia, le relazioni e il lavoro è più complicato. Di solito, per la donna la situazione è più stressante, anche per l'impegno fisico ed emotivo che comporta l'evento della nascita.
Già verso la fine del periodo neonatale, intorno alla terza-quarta settimana, è comunque possibile capire le abitudini del bambino e pianificare di conseguenza la propria vita, affidandosi a una baby sitter, alla collaborazione dei nonni oppure alla scuola materna. Oggi si raccomanda sempre più di non trascurare almeno il tempo per se stesse e per la vita di coppia e tanto meno il lavoro, non solo per motivi economici ma anche perché è per molte donne fonte di soddisfazione e di realizzazione: una donna meno stressata e frustrata è sicuramente una mamma migliore.
La legge è venuta incontro alle esigenze delle mamme che lavorano con delle disposizioni, varate nel 2000, che consentono anche ai papà di rimanere a casa per occuparsi dei loro figli.
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