Cosa dice la legge
La Legge dell'8 marzo 2000, n. 53 ha varato delle disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità.
La legge dice che finché i bambini non compiono otto anni, entrambi i genitori possono ottenere un periodo retribuito di astensione dal lavoro di massimo sei mesi. Si può usufruire di tutto il periodo insieme, oppure lo si può suddividere in più parti. In totale, mamma e papà possono avere dieci mesi di permessi.
Si può usufruire di questi permessi anche se uno dei due coniugi non ne ha diritto per contratto, come nel caso di alcune categorie di liberi professionisti o lavoratori precari, anche se con delle limitazioni (fino a tre mesi entro il primo anno di vita del bambino).
Per incoraggiare la partecipazione del papà, la legge prevede che se è il genitore ad astenersi dal lavoro, almeno per tre mesi, il numero dei permessi venga elevato a sette per il padre e a undici per la coppia.
Nel caso vi sia un solo genitore, questi può usufruire dei permessi per un periodo di dieci mesi, continuativo o suddiviso in più parti.
Infine, quando il bambino di età compresa fra i tre e gli otto anni dovesse ammalarsi, i genitori , alternativamente, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per cinque giorni lavorativi dietro presentazione di certificato medico.
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