Ritornare al lavoro dopo la gravidanza

Riprendere l'attività lavorativa subito dopo il parto, in linea di massima non presenta controindicazioni. A condizione di non interrompere l'allattamento al seno e di continuare a stare vicino al bambino, raccomandano gli esperti della Società Neonatologi Italiani (SIN). Concordano sulla raccomandazione anche gli esperti della SIGO, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, che osservano come si tratti, comunque di un “lusso per poche donne”, tutelate sia dal punto di vista sociale che della salute.

Innanzitutto, molto dipende dal tipo di parto: in generale, un cesareo con anestesia peridurale consente di ritornare a casa qualche giorno dopo il parto, ma, avvisano gli esperti della SIGO, si tratta pur sempre di una ferita, di 7- 10 cm, che per rimarginarsi ha bisogno di una settimana.

Nel caso in cui sia possibile l'allattamento materno, i neonatologi sottolineano l'importanza di non trascurarlo, per trarne tutti i vantaggi.
Come ribadito da numerosi studi, infatti, l'allattamento naturale ha effetti benefici dal punto di vista fisico, sull'apparato gastrointestinale e sulla prevenzione di allergie e malattie, ma anche sullo sviluppo neuro-comportamentale e nell'importante relazione madre figlio.

 

Adnkronos Salute

 

In primo piano

News

Il feto sente l'umore della mamma

Durante la gestazione, il feto è in simbiosi con la mamma e riceve costantemente i suoi messaggi....[Continua]

Rubriche

Rientrare al lavoro dopo la maternità

Tutte le mamme lavoratrici hanno dovuto attraversare questo momento delicato e per certi versi...[Continua]

Dossier

Allattamento al seno: cosa succede dopo

Uno dei momenti più belli, nella vita di una donna, è quello dell'allattamento al seno, in cui si...[Continua]