Se il padre è depresso, il bimbo piange di più
La maggioranza degli studi sono concentrati sulle influenze che l’umore e la salute della mamma possono avere sullo stato generale dei bambini. Eppure anche il padre ha molta influenza per il benessere psicofisico dei figli e uno studio olandese lo conferma.
Secondo i ricercatori dell’Erasmus Center di Rotterdam i bambini il cui padre soffre di disturbi depressivi piangono molto più a lungo e soffrono più facilmente di disturbi dell’addormentamento e di coliche.
I ricercatori hanno esaminato lo stato psicofisico di migliaia di coppie dalla ventesima settimana di gravidanza della donna. Il 12% dei padri e l’11% delle madri soffrivano di depressione a diversi livelli di gravità.
A due mesi dal parto, sono stati raccolti i dati sulla salute dei bambini: coliche, pianti e abitudini notturne. Oltre del 4% dei padri che soffrivano di depressione avevano bimbi che piangevano più del normale, soffrivano di coliche o dormivano poco. Tra i padri non depressi la percentuale di bimbi problematicici scendeva al 2,2%.
Questo studio, dicono i ricercatori, ha due scopi fondamentali. Il primo è quello di far capire quanto la responsabilità della salute del piccolo dipenda anche dal padre. I secondo sicuramente quello di far luce sul problema delle depressioni latenti che possono scatenarsi dopo la nascita del figlio, con conseguenze sulla coppia e sui figli. Le depressioni dovrebbero essere affrontate prima di intraprendere il complesso percorso di diventare genitori.
Fonte: Pediatrics 2009
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