Prematuri: un aiuto dalle proteine
I bimbi prematuri, nati prima della 30 settimane sotto il chilo e mezzo di peso, hanno un nuovo alleato: le proteine. Lo confermano studi multicentrici condotti in tutta Italia nei reparti di eccellenza di terapia intensiva neonatale.
A fare il punto, è il Prof. Costantino Romagnoli, Direttore del Dipartimento di Scienze Pediatriche Medico-Chirurgiche e Neuroscienze del Policlinico Universitario “A. Gemelli” di Roma.
Per difendere i neonati prematuri dall’insidia di emorragie endocraniche, un rischio che corrono i bambini nati pretermine e che può causare danni neurologici, si è rivelata efficace la proteina C attivata mentre le proteine legate al fattore di crescita, studiate dal Nobel Rita Levi Montalcini, sono in grado di difendere i neonati dai danni polmonari legati all’uso dei respiratori, necessari per la loro sopravvivenza.
Si stanno inoltre mettendo a punto nuove formulazioni di latte artificiale, alcune già utilizzate nei reparti, in grado di assicurare l’apporto di proteine necessario per sostenere la crescita e lo sviluppo dei più piccoli.
Fonte: ANSA
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