Il secondo mese
Arrivato al secondo mese, convenzionalmente il bambino non è più considerato neonato. La fase di "rodaggio" può dirsi conclusa anche se per molti aspetti la sua vita non è molto diversa da quella del primo mese. L'alimentazione consiste ancora esclusivamente, nell'allattamento, anche se il ritmo è diventato più veloce e la poppata più breve.P ossono diventare più frequenti alcuni piccoli disturbi che comunque sono comuni e non devono destare preoccupazione anche se alla fine del secondo mese potranno essere più frequenti le coliche gassose.
Per quanto riguarda lo sviluppo, alla fine del mese il bambino ha accresciuto le sue dimensioni, il peso, la lunghezza e la circonferenza cranica ma soprattutto, rispetto al primo mese, ha fatto grandi progressi nello sviluppo dei movimenti e nella socializzazione.
Il bambino ha acquisito una maggiore padronanza dei movimenti, passando dai riflessi incondizionati ai movimenti volontari, riesce a muovere gli arti superiori separatamente, se messo bocconi riesce a sollevarsi, sia pure per pochi secondi, puntando i gomiti. Sempre alla fine del secondo mese, di solito il bambino inizia a sorridere alla mamma e a riconoscere le persone. Il suo principale mezzo di comunicazione rimane il pianto che sempre più spesso è intervallato da vocali e gorgheggi.
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